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Riceviamo un
comunicato stampa e un invito particolare ne riceviamo molti,
ma la struttura del nostro giornale non consente ancora di darne
sempre
conto ; ma questo è particolare, soprattutto per coloro che,
per motivi
familiari o professionali, abbia a che fare con il mondo della
formazione e
della scuola: vi si parla di un Seminario il primo in Italia
dedicato
alla valorizzazione dei bambini ad alto quoziente di
intelligenza. Io
parlerei senza mezzi termini, conoscendo certi pedagogisti,
della necessità
di proteggere questi bambini: considerati spesso un disturbo per
la loro
prontezza e per la loro ovvia a naturale propensione ad
anticipare i
compagni meno svegli o meno precoci, diventano spesso di piccoli
disadattati, scontenti della vita in classe che a loro appare
ovviamente
piatta e noiosa, senza novità e senza stimoli, guardati con
sospetto e
spesso tanto compressi da finire per manifestare forme vere o
supposte di
iperattivismo o di incapacità relazionale.
Eppure in questa categoria si ritiene che rientri un 5% dei
nostri bambini
mediamente uno per classe. I quali vedono spesso tarpate le loro
capacità, o
finiscono per non amare come potrebbero la scuola e
l'apprendimento, proprio
della impreparazione degli insegnanti, e a volte anche dei
genitori, di
fronte a richieste di stimoli e di informazioni di un livello
inusuale per
l'età e rispetto ai compagni. Tanto più che ormai da decenni la
nostra
scuola ha perseguito un obiettivo opposto a quello della
valorizzazione
delle intelligenze più vive: quello del livellamento verso il
basso, quello
del ritmo del più lento, quello ispirato ad un egualitarismo
dannoso e
irresponsabile. In fondo è tutta la scuola dell'obbligo che è
stata
costruita in Italia su simili presupposti.
Ecco perché l'avvio di questo seminario promosso da Giulia
Sandrone e Giulia
Mormando, aperto anche ai genitori oltre che agli specialisti e
agli
insegnanti, costituisce una notizia che va al di là della
routine,
rappresentando finalmente un segnale di cambiamento di rotta:
verso una
scuola che sappia valorizzare al massimo le possibilità e le
capacità di
tutti, fornendo anche ai più intelligenti e ai più precoci
occasioni
formative adeguate alle loro esigenze.
Per insegnanti e
genitori i primi seminari gratuiti,realizzati a Bergamo e a
Milano dall'Università di Bergamo e da Eurotalent. Il 27
febbraio, alle 15,
nella sede universitaria di Sant¹Agostino 2, a Bergamo, Via
Salvecchio, 19,
con il Seminario di apertura. Seguiranno tre laboratori
didattici, sempre a
Bergamo, il 6, il 16 e il 20 marzo 2008, dalle ore 15 alle ore
17, che
verranno ripetuti a Milano, negli stessi orari, il 27 marzo, il
17 e il 23
aprile.
È gradita l¹iscrizione alla segreteria del CQIA: Laura Capelli,
mail
laura.capelli@unibg.itIndirizzo e-mail protetto dal bots spam ,
deve
abilitare Javascript per vederlo ; o a EUROTALENT, Federica
Mormando, mail:
fmormando@fastwebnet.itIndirizzo e-mail |