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Einstein a scuola
andava male in matematica. Si doveva annoiare non poco tra i
banchi quel genio bambino, lui che con tre variabili in un'
equazione avrebbe rivoluzionato la scienza. Anche Jodie Foster
ce lo ha insegnato quanto e' difficile il mestiere degli enfant
prodige, tanto intelligenti da sembrare scemi ed essere
sicuramenti diversi. Diversi o, meglio, anormali. Perche' l'
anormalita' non si deve intendere soltanto al negativo. Se e'
vero che esistono i bambini ritardati, e' pure vero che ci sono
i bambini "anticipati", quelli cioe' che capiscono prima e piu'
degli altri. Ma di loro non ci si occupa. "L' Italia e' l' unico
Paese d' Europa a non aver mai fatto studi sui bambini
superdotati, l' unico dove le istituzioni scolastiche non hanno
mai preso in considerazione questo problema". Federica Mormando,
invece, ne ha fatto il suo mestiere. Per questo come
psicoterapeuta della Sipi, la societa' italiana di psicologia
individuale, nove anni fa ai bambini "super" ha spalancato anche
le porte della sua casa in via della Spiga per mettere su una
scuola, poi trasferita in un grande ufficio di via Ariberto.
Otto anni di lezioni per cinquanta bambini l' anno, sono stati
interrotti da uno sfratto per morosita' : la scuola Emilio
Trabucchi non aveva piu' i soldi per pagare l' affitto. Ma
Federica Mormando non si e' persa d' animo. Chiusa la scuola, ha
messo su ora la sede italiana di Eurotalent, un comitato europeo
tutto dedicato ai bambini e ai ragazzi super. Nato nell' 84 in
Francia, Eurotalent si e' rapidamente esteso in Belgio,
Germania, Gran Bretagna, Olanda, Portogallo, Spagna. Il comitato
italiano ha sede in corso di Porta Vittoria 10 (Adesso in Via
Bonaventura Cavalieri, 8- Milano ndr) , a pochi passi da Palazzo
di Giustizia. Sconosciuto ancora, esordira' a maggio con un
convegno di tre giorni, nel Castello di Nebbione a Carisio,
Vercelli. Molti nomi e grandi esperti e un patrocinio del
ministero della Pubblica istruzione che fa sperare molto la sua
presidente organizzatrice. Spiega Mormando: "E la prima volta
che il ministero si interessa a questo problema e il convegno
sara' aperto da una relazione preparata dall' Irssae, quel
settore che alla Pubblica Istruzione si occupa della formazione
degli insegnanti". Le porte del convegno sono spalancate a chi
di troppa intelligenza soffre tra la mediocrita' e chi per
questi "poveri geni" vorrebbe impegnarsi in prima persona:
insegnanti, quindi, ma anche psicologi, psicoterapeuti, medici,
ricercatori e, soprattutto, mamme e papa' . Non si sa quanti
siano in Italia le piccole grandi menti e per una stima non ci
si puo' che affidare alla statistica, quella teorica, pero' ,
perche' nel nostro Paese sembra non esista nemmeno uno straccio
di dato per un' estrapolazione. "Calcoliamo che i superdotati
siano il 5 10 per cento della popolazione", spiega Federica
Mormando, confessando pero' di affidare i suoi conti alla
Gaussiana, quella curva che in statistica si usa per distribuire
i grandi numeri secondo i calcoli delle probabilita' . Ma la
statistica non e' un' opinione: per questo Eurotalent tende la
mano convinta di trovare tanti geni incompresi. Tra i progetti
la creazione di una rete di scuole speciali. Spiega Mormando:
"Per far crescere in ambienti armonici e idonei i bambini che
nelle classi normali si annoiano". |